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L’email marketing rimane uno dei modi più economici ed efficaci per generare vendite. Durante la mia carriera come responsabile marketing, ho collaborato con una vasta gamma di aziende, da immobiliari a realtà di tecnologia legale, ma il canale di digital marketing che ho sempre utilizzato con costanza è l’email marketing

Allo stesso modo, quando ho fatto crescere la mia piccola impresa, mi sono sempre affidato all’email marketing per la sua incredibile portata. E le statistiche sull’email marketing lo confermano: anno dopo anno, i dati dimostrano che è uno dei canali con le migliori performance in termini di ROI e coinvolgimento.

In questo articolo esplorerò 18 tecniche comprovate di email marketing che puoi cominciare a mettere in pratica oggi stesso per far crescere la tua lista di iscritti e migliorare l’engagement.

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L’impatto di una grande strategia di email marketing

Sapevi che il 99% degli utenti email controlla la propria casella di posta ogni giorno e che ci sono quasi 4,37 miliardi di utenti email nel mondo? Sono tantissime persone a cui puoi fare marketing quotidianamente o settimanalmente!

Una strategia di email marketing efficace può portare grandi benefici alla tua attività, tra cui:

  • Portare traffico al tuo sito web - L’email marketing è un ottimo modo per aumentare il traffico verso il tuo sito e i tuoi canali social.
  • Costruire relazioni con i clienti - L’email ti permette di inviare contenuti email altamente rilevanti e personalizzati ai potenziali clienti.
  • Incrementare le vendite - L’email può farti acquisire nuovi clienti a una frazione del costo della pubblicità a pagamento.
  • Raccogliere dati preziosissimi - Gli strumenti di analisi per l’email marketing offrono informazioni in tempo reale su come i clienti interagiscono con il tuo marchio
  • Costruire un asset di valore - Sei proprietario della tua lista email e puoi monetizzarla come preferisci, a differenza di social media o Youtube dove dipendi da altre piattaforme per il traffico. 

Quando eseguita correttamente, abbinare altre alternative all’email marketing come social media o media a pagamento fa decollare il tuo ROI.

Consigli per migliorare le tue campagne di email marketing

Ecco 18 consigli essenziali da includere nella tua strategia di email marketing.

1. Assicurati che i destinatari abbiano dato il consenso

Assicurarsi che gli iscritti alla tua mailing list abbiamo dato il consenso a ricevere le comunicazioni non è solo una buona pratica, ma è anche un requisito legale. In Europa c’è il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), una legge sulla privacy che stabilisce che i consumatori nell’UE devono essere a conoscenza della raccolta dei propri indirizzi email. Negli Stati Uniti abbiamo il CAN-SPAM Act che stabilisce anch’esso regole precise per l’email marketing. Anche se entrambe queste leggi sono soggette a interpretazione, il punto fondamentale è che le aziende non dovrebbero inviare email ai consumatori contro la loro volontà. 

Se questo non ti convince, le liste email basate sul permesso hanno un ROI 40 volte più alto rispetto alle liste acquistate o ottenute tramite scraping.

Il modo migliore per assicurarti che i destinatari diano il consenso è dichiarare esplicitamente a cosa stanno aderendo i nuovi iscritti e inviare una conferma via email quando vengono aggiunti alla tua lista. Il double opt-in porta a liste più coinvolte perché si evitano email errate o con errori di battitura e di conseguenza email rimbalzate, ottenendo così una lista di iscritti più attivi. 

2. Segmenta la tua lista email

Segmentare la tua lista email significa raggruppare gli iscritti in base a criteri specifici come interessi, acquisti precedenti, provenienza, posizione geografica, ecc. Questo è assolutamente fondamentale perché ti permette di inviare email personalizzate (ne parleremo più avanti).

Segmentare la tua lista di email ti permette di costruire relazioni più solide e coinvolgenti con i tuoi clienti, perché invierai solo informazioni rilevanti per loro. Ad esempio, se vendi software potresti segmentare la tua lista email per inviare un messaggio di follow-up ai clienti che stanno per terminare il periodo di prova gratuita. Secondo una ricerca di Hubspot, la segmentazione degli iscritti è la strategia più efficace per le campagne di email marketing.

3. Attiva le Email di Benvenuto

Le email di benvenuto generano 4 volte più aperture rispetto alle altre email, quindi si può dire che sia l'email più importante che la tua azienda invierà. Se sei un'azienda SaaS e non un negozio fisico, potrebbe anche essere una delle prime interazioni che un consumatore ha con il tuo brand, rendendola doppiamente importante. 

Assicurati di avere un'automazione email impostata affinché i nuovi iscritti ricevano immediatamente un'email di benvenuto dopo essersi iscritti alla tua newsletter. Inviarla qualche giorno dopo non è utile, poiché potrebbero già aver dimenticato chi sei. Inoltre, è una buona idea iniziare la relazione nel modo giusto offrendo loro un bonus - come una prova gratuita per il tuo servizio, uno sconto sul primo mese di abbonamento o una guida/fascicolo o case study utili. 

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4. Crea l’Oggetto Perfetto per le Tue Email

In media riceviamo quasi 320 email al giorno. Se non hai un oggetto accattivante, c'è un'alta probabilità che la tua email sparisca tra la marea quotidiana che riempie le nostre caselle di posta. Quando si tratta di oggetti, mantienili brevi, interessanti e pertinenti per il tuo iscritto. 

Pensa al tuo pubblico di riferimento e al linguaggio che utilizza. Ad esempio, se i tuoi iscritti sono principalmente dirigenti C-level in aziende B2B, probabilmente dovresti evitare gli emoji! Molto software per l’email marketing ti permette di inserire il nome del destinatario direttamente nell’oggetto, il che può aiutare anche a aumentare il tasso di apertura delle email.

Ricorda che il CAN-SPAM Act di cui abbiamo parlato prima, prevede delle regole anche sugli oggetti. Stabilisce che le aziende devono evitare oggetti ingannevoli, come “50% di sconto sui nuovi abbonamenti” quando non si trova realmente uno sconto nell’email. Mantieni gli oggetti onesti ed evita eccessive maiuscole e punteggiatura, altrimenti la tua email potrebbe finire tra lo spam. 

5. Ottimizza il Testo di Anteprima dell’Email

Non dimenticare il testo di anteprima della tua email: quella breve porzione di testo (di solito tra 35 e 140 caratteri) che appare sotto l’oggetto nella casella di posta. A volte il provider email mostrerà automaticamente la prima riga dell’email, ma molto spesso compaiono link cliccabili o testi generici come “come leggere questa email online”. 

Includere qui un testo interessante e coinvolgente ha dimostrato di aumentare i tassi di click - quasi un terzo degli iscritti legge l’anteprima prima di decidere se aprire o meno un’email. È anche una buona occasione per aggiungere informazioni che non stanno nell’oggetto. Ad esempio, se invii un’email promozionale, potresti indicare quanti giorni restano alla fine della promozione per creare un senso di urgenza. 

6. Personalizza i Messaggi

La possibilità di personalizzare è uno dei principali vantaggi dell’email marketing: tutti vogliamo che le aziende ci trattino come individui. In effetti, oggetti personalizzati possono portare a tassi di apertura più alti del 50%.

Grazie ai software di email marketing, oggi è possibile personalizzare quasi ogni aspetto delle tue email, tra cui:

  • I tipi di email che invii per primi (es. gli auguri di compleanno)
  • L'orario di invio in base alla posizione geografica
  • L’oggetto
  • I contenuti inclusi (ad es. promozioni, prodotti e informazioni rilevanti)

Personalizzare le tue email ti aiuterà non solo a costruire fiducia e fedeltà nei clienti, ma anche a ridurre i tassi di cancellazione dall’iscrizione. 

7. Sii Sempre Rilevante

Come in tutte le attività di marketing, è fondamentale tenere presente il tuo pubblico quando crei campagne di email marketing. Pensa ai tuoi iscritti: cosa è importante per loro? Quali problemi hanno bisogno di risolvere? Che linguaggio usano? 

Assicurati che tutti i contenuti email che crei rispettino questi requisiti e che tu li invii in modo tempestivo. Ad esempio, probabilmente non è una buona idea inviare la promozione del tuo nuovo prodotto il giorno del Ringraziamento!

Come abbiamo discusso, la segmentazione della lista renderà tutto molto più semplice, poiché ti permetterà di inviare email personalizzate per il tuo pubblico. Più i contenuti delle email sono rilevanti, maggiore sarà la probabilità che vengano aperte. 

8. Riattiva gli iscritti inattivi

Se non coinvolgi i tuoi iscritti inattivi, ti stai perdendo un'occasione facile. I clienti inattivi sono solitamente quegli iscritti che non hanno interagito con le tue email (ad esempio, non le hanno aperte) per un determinato periodo di tempo. A volte ciò che serve per riattivare un iscritto dormiente è uno sconto speciale o un codice promozionale.

Potresti persino chiedere agli iscritti inattivi come puoi aiutarli e cosa stanno cercando. Questo potrebbe avviare un dialogo e fornire feedback molto preziosi. 

9. Pulisci regolarmente la tua lista da bot

Potresti pensare che ridurre la tua lista di iscritti sia l’ultima cosa da fare quando vuoi farla crescere, ma iscritti inattivi, bot o account duplicati possono in realtà essere molto dannosi per la tua lista di distribuzione e le campagne di email blast marketing.

Se hai molti bot nella tua lista, i tassi di apertura e di clic delle tue email potrebbero essere alterati, rendendo difficile valutare accuratamente il successo delle tue campagne. Gli account inattivi o duplicati ridurranno il tasso di apertura. 

Se il tasso di apertura delle mail inizia a calare troppo, potresti veder compromettersi la deliverability: Gmail potrebbe iniziare a etichettare le tue email come spam. 

Pulire le liste di email manualmente è un compito lungo e noioso. Ma con il giusto software per la deliverability delle email, attività come la pulizia della lista, il riscaldamento dell’inbox e i test della deliverability possono essere automatizzati, risparmiando ore al tuo team e migliorando i risultati.

10. Usa l’A/B testing per migliorare

L’A/B testing è fondamentale per la gestione delle campagne email e permette ai marketer di testare diversi aspetti delle campagne per migliorare tasso di apertura e coinvolgimento. Uno degli aspetti più comuni da sottoporre a split test è l’oggetto dell’email. Come abbiamo visto, l’oggetto può fare la differenza tra un’email letta o cancellata. Con l’A/B testing puoi trovare la riga oggetto perfetta per la tua email. 

Puoi utilizzare anche lo split test A/B per confrontare immagini, design dell’email, testo, diverse promozioni e molto altro. 

Se ti sembra complicato, niente paura: molti software per l’email marketing offrono l’A/B testing, quindi ti basta inserire le opzioni e iniziare ad analizzare i risultati. 

11. Ottimizza per mobile

Il 70% delle email viene aperto da dispositivi mobili, quindi è assolutamente necessario ottimizzare le tue email per il mobile. Ecco alcune cose che puoi fare per assicurarti che le tue email siano mobile-friendly:

  • Ottimizza le immagini
  • Assicurati che tutte le CTA siano facilmente cliccabili da mobile
  • Verifica che il testo sia facile da leggere - potrebbe essere necessario modificare dimensione dei font, spaziatura e margini
  • Verifica che le pagine si carichino velocemente da mobile.

Anche qui, molti fornitori di software per l’email consentono di vedere l’anteprima di come sarà l’email sia su desktop che su mobile, così puoi controllare prima di premere invio.

12. Testa diversi orari di invio

La tempistica ha un ruolo chiave nelle percentuali di apertura e conversione delle email, sia rispetto al momento del ciclo di vita del cliente sia rispetto al giorno/orario in cui invii le comunicazioni.

Non importa quanto bene conosci il tuo pubblico: è essenziale testare i tempi. Quando lavoravo in un’azienda legal tech, avevo sempre pensato che il venerdì fosse un brutto giorno per inviare email agli iscritti, convinta che tutti volessero solo finire il lavoro della settimana. Analizzando però i dati, il tasso di apertura risultava in realtà molto più alto il venerdì.

Con l’A/B testing puoi provare a programmare l’invio delle campagne in diversi orari e giorni della settimana e valutare quale tempistica porta al miglior tasso di apertura. È importante monitorare le analytics (ne parliamo più sotto) e prestare attenzione a quali email ottengono le migliori e peggiori conversioni. Grazie a questi dati, puoi modificare i flussi delle email fino a trovare il formato perfetto. 

13. Non nascondere il pulsante 'Disiscriviti'

Come abbiamo già detto, non vuoi che la tua lista sia piena di account email inattivi o dormienti. Rendere difficile la disiscrizione può compromettere la salute della tua lista, riducendo i tassi di clic e la deliverability complessiva.

Non si tratta solo di buone pratiche per l’email marketing. Uno dei requisiti del CAN-SPAM Act è che tu renda facile agli iscritti annullare l’iscrizione. 

Non cercare di nascondere il link per annullare l’iscrizione: assicurati che sia chiaramente visibile alla fine della tua email. Puoi anche dare agli iscritti la possibilità di aggiornare le preferenze di ricezione: potrebbe essere che un iscritto voglia rimanere nella tua lista, ma preferisca ricevere tue notizie su base mensile anziché settimanale. 

14. Premia i Tuoi Lettori

Una volta che un lettore apre una tua email, devi premiarlo in modo che continui ad aprire anche le email future. Questo inizia già con la mail di benvenuto, dove devi agganciare i nuovi iscritti con un lead magnet come una guida, un download gratuito o una promozione.

Ma non finisce qui: ogni volta che crei una nuova email per i tuoi iscritti, devi pensare a cosa riceveranno in cambio dell’apertura della tua email. Non devono essere necessariamente sconti; può trattarsi anche di informazioni utili o dati che non potrebbero trovare altrove. 

Ad esempio, se vendi software di design puoi includere suggerimenti utili di design nelle tue email. 

15. Inserisci una Call-To-Action (CTA)

Ogni email che invii dovrebbe avere una Call to Action (CTA). Esempi di CTA includono:

  • Seguirti sui social media
  • Scaricare una guida o uno strumento gratuito da una landing page del tuo sito web
  • Visualizzare una promozione o uno sconto
  • Iscriversi a un webinar o a un evento

Le CTA sono un’opportunità per costruire una relazione con i tuoi iscritti offrendo loro qualcosa di utile e al contempo mettendo in evidenza la tua offerta di prodotti. Le CTA forniscono anche dati molto utili sotto forma di tasso di click, che puoi utilizzare per migliorare le tue email. Non dimenticare di assicurarti che la CTA sia ben visibile e si visualizzi correttamente anche su dispositivi mobili. 

16. Usa un Indirizzo Email Reale per le Risposte

Quante volte ti è capitato di voler rispondere a una email e scoprire che si tratta di un indirizzo no-reply? Non è frustrante?! Rendere semplice agli iscritti rispondere alle email è davvero importante per costruire fiducia nel tuo brand: aiuta gli iscritti a sentirsi come se stessero comunicando con una persona reale invece che con un’organizzazione impersonale. 

Inoltre, aiuta a migliorare il tasso di recapito, poiché i provider di posta elettronica avranno meno probabilità di mandare le tue email nella cartella spam.

Se hai bisogno di usare un'email diversa per le risposte, devi assicurarti che sia chiaramente indicato nella tua email come gli iscritti possano contattarti. 

17. Sfrutta l’Automazione a Tuo Vantaggio

L’automazione nelle email è davvero una salvezza, soprattutto se fai marketing per una piccola azienda. Oggi non è più necessario inviare manualmente email individuali più volte al giorno. Puoi invece usare software come MailChimp o Convertkit per creare template di email e automazioni – sequenze di email che vengono inviate automaticamente quando i tuoi iscritti compiono una determinata azione. 

Ad esempio, puoi automatizzare la mail di benvenuto in modo che venga inviata non appena qualcuno si iscrive tramite il tuo sito web. Potresti impostare email di re-engagement per contattare automaticamente gli iscritti che non aprono una tua email da un mese, magari con un’offerta speciale. 

Io automatizzo anche la mia newsletter settimanale che invio agli iscritti del mio ecommerce di candele: passo alcune ore ogni mese a creare le email della newsletter e poi le programmo per l’invio settimanale nell’orario più adatto per i miei iscritti. 

18. Monitora Tutto con il Software di Email

Monitorare il successo delle tue email è fondamentale. Usando un software di email puoi analizzare le più importanti statistiche, che ti diranno cosa funziona nelle tue campagne email e cosa invece va migliorato. Alcuni indicatori di email che tengo d’occhio sono:

  • Tasso di apertura delle email
  • Tasso di click
  • Tasso di rimbalzo (bounce rate)
  • Tasso di cancellazione 

Analizzo questi dati ogni mese e modifico le email o le automazioni che non stanno performando al meglio. I software di email rendono anche facile effettuare A/B test per migliorare costantemente il tasso di engagement delle email.

Dai un’occhiata ai tassi di apertura medi per il tuo settore, così puoi confrontare i tuoi progressi. Ad esempio, la media di apertura per il settore software è del 21%.

Strumenti di Email Marketing

Gli strumenti giusti per l’email marketing possono aiutarti a far crescere il tuo funnel, personalizzare su larga scala e dimostrare il ROI. Se scelti con attenzione, diventano un’estensione della tua strategia go-to-market. Ecco la mia selezione dei migliori software per l’email marketing:

Inizia subito

Anche se può sembrare che questi siano molti consigli sull’email marketing, in realtà sono piuttosto semplici e veloci da mettere in pratica, soprattutto se utilizzi un efficace strumento di email marketing. Quindi, inizia a metterli in pratica e potresti iniziare a far crescere la tua lista email già da oggi. 

Se cerchi altri modi per aumentare il coinvolgimento dei tuoi iscritti alle email, dai un’occhiata alle nostre 5 strategie di email marketing efficaci che aumentano il coinvolgimento.

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